Gaetano Zappulla's weblog



Un blog, non tecnico, su tutto quello che mi passa per la testa e voglio che sia pubblico. Queste opinioni e/o segnalazioni non rispecchiano per nulla quelle delle societa' per cui lavoro.

March 9, 2010 5:25 pm

il caso Capello e le intercettazioni alla Nazionale di calcio

Da http://www.timesonline.co.uk/tol/sport/football/international/article7054668.ece

Fabio Capello was dismayed to discover that England’s preparations for the World Cup finals had been undermined yet again last night after conversations involving players and coaching staff were secretly recorded.

The Football Association has launched an investigation after security was breached in the build-up to last week’s 3-1 friendly victory over Egypt at Wembley.

Confidential discussions involving the England manager and his squad are believed to have been recorded, with informed speculation suggesting that, in addition to tactics, the items under discussion included bonuses to be paid to the players if they are victorious this summer.

Mi chiedo come mai, visto il giro di affari, certi ambienti non si dotino di sistemi di protezione della riservatezza delle comunicazioni. Ed è palese che seppur la Football Association abbia diffidato la pubblicazione delle intercettazioni sulla stampa locale, oramai gli attori di questo teatrino siano tutti ricattabili.

In casi simili io tendo a puntare il dito sempre verso una “talpa” interna ben pagata, uno dei casi recenti quale “Silvio Berlusconi - D’Addario - Foto Sardegna”, con alcuni membri della scorta e della security interna del Premier implicati nella storia, fornisce un caso di studio abbastanza reale.

Quindi:

A spokesman for The Grove hotel in Hertfordshire, where the squad stayed before last week’s match, said: “We do not know anything about it. We have been hosting England for three or four years and provide a very high level of security for them. They also bring their own security team. It would surprise me if they had been bugged here.”

Ovviamente, sempre prendendo spunto dal caso sopracitato, la diffida vale per la stampa locale, quindi quella inglese. Nessuno vieterà a chi ha fatto quelle intercettazioni di rivenderle al miglior offerente, magari un editore (o presunto tale) estero dove la legislazione in materia di privacy è scadente, che per dovere di cronaca, si sentirà in dovere di pubblicarle.

O magari “qualcuno” le darà a wikileaks ? :Pp