Un blog, non tecnico, su tutto quello che mi passa per la testa e voglio che sia pubblico. Queste opinioni e/o segnalazioni non rispecchiano per nulla quelle delle societa' per cui lavoro.
Io ho sempre l’impressione di star facendo più lavoro di quanto debba.
Credete, non è perché abbia antipatia per il lavoro; al contrario, il lavoro mi piace, mi affascina. Sono capace di starlo a guardare per ore e godo tanto a tenermelo vicino che l’idea di dovermene liberare quasi mi schianta il cuore. Per me il lavoro non è mai troppo; ho quasi la passione di accumulare lavoro; il mio studio ne è ora così pieno che non c’è neanche più un centimetro di spazio per metterci altro lavoro.
Presto dovrò buttar giù una parete.
E, inoltre, sono attaccatissimo al mio lavoro. Una parte del lavoro che ho adesso sta con me da anni e anni e, credete, non c’è neanche l’impronta di un dito. Del mio lavoro sono orgoglioso, ogni tanto lo rimuovo e lo spolvero. Non esiste un uomo al mondo che mantenga il suo lavoro in miglior stato di conservazione.
Ma, nonostante la mia avidità di lavoro, sono onesto. Non ne chiedo più della parte che mi spetta. Invece, me ne arriva senza che lo chieda - per lo meno così mi sembra - e ciò mi irrita.
(Jerome Klapka Jerome, Tre uomini in barca)